Rinnovato il protocollo sulle politiche sociali

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Stipulato il nuovo protocollo di intesa con i sindacati sulle politiche sociali: integra i precedenti, come da tradizione ad Avigliana dal 1999Avigliana, 8 luglio 2019 – Da vent’anni l’Amministrazione di Avigliana firma l’accordo con i sindacati sulle politiche sociali. Lo ricordano il sindaco di Avigliana Andrea Archinà e l’assessore alle Politiche sociali Enrico Tavan riferendosi ai protocolli d’intesa tra l’Amministrazione comunale di Avigliana e le Organizzazioni sindacali Cgil-CIsl-Uil e dei Pensionati stipulati annualmente dall’anno 1999.

Il nuovo protocollo di intesa del 2019 sulle politiche sociali integra quindi i precedenti. Sul fronte delle entrate le parti manifestano una forte preoccupazione per la riduzione esponenziale di trasferimenti agli Enti Locali da parte del Governo centrale e la continua richiesta di tagli alla spesa dei Comuni, che mette a repentaglio i servizi ai cittadini nonostante i Comuni siano già stati costretti a innalzare la pressione fiscale per riuscire ad arrivare al pareggio di bilancio.

Le parti firmatarie concordano nel non diminuire la qualità e la quantità dei servizi erogati alla cittadinanza negli anni precedenti, ma al contempo di non aggravare la partecipazione alla spesa sociale a carico dei cittadini e delle famiglie, già duramente colpite dalla crisi. Per il 2019 il Comune di Avigliana assume il mantenimento della spesa sociale e del livello degli investimenti, come vincolo di bilancio, per mantenere e migliorare i servizi e intervenire sulle politiche del lavoro e la qualità sociale e di contrasto alla crisi.

Il Comune per il 2019 s’impegna a confermare le fasce di tassazione Irpef e le aliquote Tasi e Imu in vigore dal 2014, collaborare attivamente con lo sportello delle opportunità lavorative dell’Unione dei Comuni con sede ad Avigliana, attivare 7 cantieri di lavoro di sei mesi ciascuno in collaborazione con l’Unione dei Comuni e la Città Metropolitana. Sarà inoltre riproposto il bando per il contributo agli over 65 in situazione di disagio, secondo i canoni già sperimentati negli anni passati adottando i criteri stabiliti dal regolamento Isee stanziando 35mila euro. Anche le famiglie a basso reddito continueranno a beneficiare del sostegno alle spese di riscaldamento con uno stanziamento di 55mila euro.

Importante il capitolo legato al contributo per il Conisa Valle di Susa con uno stanziamento di 370mila euro per i servizi socio-assistenziali. Gli anziani a basso reddito potranno continuare a beneficiare del soggiorno marino grazie a un contributo di seimila euro. I centri estivi comunali per i giovani saranno ampliati a 6 settimane per un totale di 220 posti disponibili prevedendo lo stanziamento di 60mila euro. Non si fermerà la collaborazione con i sindacati per le pratiche per le visure catastali, in modo da rendere un servizio utile e gratuito ai cittadini. Anche le borgate vedranno rinnovato il servizio navetta gratuito del giovedì che le collega con il Comune, l’ospedale, la posta e il mercato settimanale. Attenzione costante alla tutela dei bassi redditi e al contrasto delle povertà, eventualmente anche attraverso il Consorzio Conisa, considerando anche la nuova normativa sull’Isee.
Nel corso dell’incontro non è mancata la discussione sul tema dei cittadini stranieri il cui inserimento sociale sarà favorito stimolando la nascita di associazioni, fornendo spazi di incontro e facilitando i corsi di alfabetizzazione organizzati in collaborazione con il Centro territoriale permanente. A tal proposito Avigliana proseguirà nel coordinamento del progetto di micro accoglienza diffusa nei Comuni della bassa Valle Susa per un’accoglienza dei richiedenti asilo che sia più sostenibile sul territorio e più attenta ai servizi erogati per una maggiore inclusione sociale. Le parti firmatarie hanno denunciato che, con l’entrata in vigore del Decreto Sicurezza, si rischia di minare concretamente il lavoro di integrazione e di microaccoglienza portato avanti in questi anni dalle amministrazioni della Valsusa.

Altri capitoli riguardano invece il supporto agli anziani con il consolidamento dell’esperienza della spesa a domicilio e il ritiro di esami ospedalieri, la consegna farmaci e libri, il trasporto ai luoghi di cura. Proseguirà anche il progetto di recupero del cibo non utilizzato da mercati e mense scolastiche da destinare alle famiglie meno abbienti e iniziato nel 2016 in collaborazione con lo Spi-Cgil, la Consulta anziani, gli Eco-volontari, Conisa e cittadini volontari. E non bisogna dimenticare il supporto per gli studenti disabili e il servizio di trasporto minori e cittadini disabili ai luoghi di spettacolo. Sono state promosse nuove azioni per difendere i diritti dei disabili, attraverso il supporto della Consulta persone in difficoltà onlus che si occupa della progettazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche, la creazione di percorsi turistici dedicati e del sostegno alla creazione di eventi culturali per tutti.

Il documento è stato firmato da Andrea Archinà, sindaco di Avigliana, Enrico Tavan, assessore ai Servizi sociali, Cesare Dumas, Fnp Cils, Maurizio Poletto, Cgil Valle di Susa, Aldo Roncarolo, Cisl Confederale, Innocenzo Francabandiera, Uil Valle di Susa, Giuseppe Anfuso, Uil Pensionati, Felice Celestini, Spi Cgil.

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