Resto… mangia plus!

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L’assessorato all’Ambiente del Comune di Avigliana rilancia il progetto di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari: oltre ai banchi del mercato, aderiscono all’iniziativa anche alcuni esercizi commerciali

Ad Avigliana prende il via il progetto “Resto… mangia plus!” grazie ai finanziamenti ricevuti con il bando Prossimi della Fondazione Time2. «Quest’estate – spiega l’assessora Fiorenza Arisio – il nostro Comune ha partecipato assieme all’associazione Fiab Torino Bici & Dintorni, a un bando che la Fondazione Time2 ha voluto dedicare alle zone montane della Città metropolitana di Torino. Il progetto, che è un’evoluzione del progetto antispreco “Resto…mangia!”, è stato selezionato da una giuria che ne ha valutati 186 e prevede un finanziamento di 23mila euro con cui verrà pagata anche l’attivazione di un tirocinio. Dopo circa due anni di attivazione di “Resto…mangia!”, si è constatato che c’erano anche bar e panetterie (non necessariamente vicine alla piazza in cui si svolge il mercato) che apprezzavano l’iniziativa. Questi esercizi commerciali sono disponibili a consegnare il loro invenduto assieme a quanto recuperato dai banchetti del mercato del giovedì. Abbiamo così immaginato che, avendo un mezzo con cui muoversi per tutta la città, fosse possibile coinvolgere anche loro in un progetto di economia solidale, ampliando così l’attività di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari».

Da qui è nata l’idea di usare un mezzo ecologico come il cyclebus (ossia un bus a pedali con pedalata assistita e con un pianale per il trasporto merci) per ampliare il giro di recuperi, ma anche la platea di beneficiari. Il progetto infatti sosterrà famiglie aviglianesi, individuate dal Conisa, che presentano un bisogno sociale (povertà economica, emarginazione, carenza di reti sociali), ma anche capacità e talenti che possono essere messi a disposizione della comunità locale. Concretamente una volta individuati ristoratori e bar che aderiscono a questa idea di economia circolare, il cibo non somministrato, sarà raccolto tramite il cyclebus, e distributito ai beneficiari.
Da questa settimana partirà quindi il primo sondaggio per individuare i ristoratori o esercenti disponibili (lungo il percorso fattibile con il cyclebus), i quali potranno usufruire di una campagna pubblicitaria ad hoc elaborata dagli alunni del corso di grafici di Casa di carità arti e mestieri.
Successivamente, entro la fine dell’anno, saranno individuati con apposito bando di tirocinio le persone si occuperanno di questa raccolta solidale e che vedremo girare per la città con il nuovo bus a pedali.

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