Pronti per il suono della campanella

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Comune e Istituto comprensivo al lavoro per risolvere i problemi legati alla riapertura del nuovo anno scolastico. L’assessora all’Istruzione Paola Babbini e l’Amministrazione comunale inviano a tutti gli studenti di Avigliana un augurio per la rentrée scolaire 

Avigliana, 2 settembre 2020 – Fra poco meno di due settimane riapre la scuola, e in quest’anno così speciale, ancora purtroppo non è così chiaro come riaprirà. Ogni Comune ha una situazione diversa, che dipende dalle capienze delle aule degli edifici scolastici e dalla possibilità di poter usufruire di spazi alternativi. Al momento non sono ancora stati chiariti gli aspetti connessi alla ripresa dell’attività scolastica, in primis la disponibilità dei docenti e del personale Ata richiesti dai dirigenti scolastici per il prossimo anno scolastico. Sono state invece stabilite le linee guida a livello nazionale per la gestione dei trasporti.
Rientrare a scuola è assolutamente necessario e fondamentale per i nostri ragazzi: lo è perché la scuola è il luogo per l’apprendimento, ma è anche indispensabile per quel percorso di crescita, confronto e socializzazione fuori dall’ambito famigliare che aiuta a diventare “grandi”. Abbiamo sperimentato la didattica a distanza ma credo sia evidente a tutti come questa modalità non possa sostituirsi all’incontro in aula, al lavoro in gruppo, allo stare insieme. Inoltre ha una ricaduta importante anche sull’organizzazione delle famiglie, in quanto i genitori che lavorano non possono ovviamente lasciare i ragazzi soli a casa.

Per quanto riguarda il nostro Istituto comprensivo abbiamo situazioni differenti nei vari plessi. Dalla fine di giugno, in collaborazione con la dirigente e gli insegnanti, abbiamo affrontato il tema della capienza delle aule, del loro adeguamento e della necessità di individuare ulteriori spazi per le aule che necessitano di essere sdoppiate perché non sufficientemente ampie per contenere il totale degli alunni della classe, il tutto per garantire il distanziamento degli studenti secondo quanto previsto dalle linee guida del ministero e dell’Istituto superiore di Sanità. Già da alcune settimane il nostro ufficio Lavori pubblici sta sistemando in ogni plesso quanto concordato nelle riunioni e nei sopralluoghi effettuati.
A inizio agosto abbiamo ottenuto il massimo finanziamento di 70 mila euro di fondi strutturali europei – Pon (Programma operativo nazionale) “per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento”, a cui l’Amministrazione di Avigliana ha aggiunto 20mila euro di fondi propri per ridefinire e adeguare gli spazi della scuola media Defendente Ferrari concordati in tempi rapidissimi grazie alla collaborazione tra Assessorato all’Istruzione, Lavori Pubblici e Istituto comprensivo e che termineranno nei prossimi giorni e comunque entro il 14 settembre. Purtroppo solo il 19 agosto è stato pubblicato un ulteriore avviso pubblico per lo stanziamento di fondi ministeriali sempre legati all’edilizia scolastica che scadeva il 26 agosto, con la stessa rapidità abbiamo deciso di partecipare ma siamo in attesa di conoscere l’esito della candidatura.

«Per quanto riguarda la primaria – dichiara l’assessora all’Istruzione Paola Babbini –, i plessi più coinvolti sono la Domenico Berti e la Norberto Rosa, ma con l’Istituto comprensivo stiamo terminando le verifiche sulla capienza delle aule e la sistemazione dei banchi in ciascuna classe in modo da evitare il più possibile lo sdoppiamento delle classi. In aggiunta a queste valutazioni, e nell’attesa che il ministero comunichi la effettiva disponibilità di docenti aggiuntivi, con la dirigente scolastica stiamo ovviamente valutando piani alternativi anche temporanei per il ritorno in classe, mettendo in gioco tutti gli ulteriori spazi disponibili: refettori, laboratori, palestrine, biblioteche scolastiche, aule docenti».

Un altro tema legato alla ripartenza scolastica è quello della mensa e del trasporto scolastico. Per quanto riguarda la mensa, dove non sarà possibile utilizzare i refettori sarà proposto il pasto in classe, come previsto dalle indicazioni del ministero. «Tenendo conto delle linee guide appena arrivate sul trasporto scolastico – conclude l’assessora Babbini – faremo le valutazioni per avviare il servizio soprattutto per i ragazzi che arrivano dalle frazioni e dalle borgate. Ricordo che per coloro che vivono nelle zone più centrali sono attive anche le linee del pedibus, un modo per recarsi a scuola accompagnati da personale adulto ma che ha enormi vantaggi sulla salute e sulla socialità dei ragazzi oltre a insegnare loro come spostarsi a piedi in sicurezza».
A breve saranno pubblicati ulteriori aggiornamenti. L’assessora all’Istruzione Paola Babbini e l’Amministrazione comunale inviano a tutti gli studenti di Avigliana un augurio per l’avvio del nuovo anno scolastico.

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