Pause, riflessioni in teatro

in Comune/Cultura/Società

Riparte dal 23 novembre 2018, con 21 spettacoli in cartellone fino a giugno 2019, la stagione teatrale al Fassino di Avigliana. Primo appuntamento con Enrico Lo Verso già sold out 
Da novembre a giugno, una lunghissima stagione teatrale condita di grandi nomi, preziose collaborazioni e un’offerta multidisciplinare per tutti.
La gestione e la direzione artistica sarà affidata a Revejo, che proprio ad Avigliana ha portato negli ultimi due anni grandi nomi all’interno del festival Borgate dal vivo. Così, dopo Elio Germano, Guido Catalano e Giuseppe Cederna, ecco un progetto che porterà in tutto ad Avigliana ben 21 spettacoli.
Spettacoli pensati in forte relazione con il territorio e con una coerenza di temi che possa portare gli spettatori a una riflessione sull’uomo e sulla società moderna, con unno sguardo al recente passato e uno proiettato sul futuro. Non manca nemmeno una certa continuità con il passato, con Piccola Compagnia della Magnolia presente in cartellone.

Sette i serali in programmazione. Si parte venerdì 23 novembre con un grande interprete del cinema italiano, Enrico Lo Verso, recentemente al cinema nelle sale nei panni di Michelangelo. L’affascinante attore aprirà la stagione con la sua interpretazione di “Uno Nessuno Centomila”, appuntamento già sold out. È noto il legame di Pirandello con il nostro territorio e il lavoro di Lo Verso sta ottenendo successi e riconoscimenti in tutta Italia.
A gennaio Chiara Buratti sarà in scena con “L’ultimo giorno di Sole”, con testi e musiche dell’indimenticato Giorgio Faletti. A febbraio Simone Cristicchi porterà in scena per la prima volta in Piemonte “Esodo”, un racconto per voce, parole e immagini, di una storia del nostro paese. Chiusura con il multi premiato spettacolo “W la mafia”, della compagnia siciliana Prima Quinta. Il teatro per la stagione 2018/2019 farà parte di una prestigiosa rete, insieme a Rivoli Musica e Balletto Teatro Torino, che porteranno ad Avigliana alcuni dei loro spettacoli.

A completare la proposta 4 appuntamenti per le famiglie che saranno come sempre la domenica pomeriggio dedicati ai più piccoli con protagonisti amati da tutti: da Babbo Natale alla Pimpa, passando per la Gabbianella e il Gatto e il Mago si Oz. Non mancheranno 5 mattinate dedicate alle scuole di ogni ordine e grado.

Alberto Milesi, direttore artistico

Il neo direttore artistico Alberto Milesi presenta così la stagione del Fassino: «Abbiamo voluto dare spazio alle storie. Storie di uomini. Storie capaci di insegnarci qualcosa. Con uno sguardo attento al nostro tempo e un legame forte con questo territorio. C’è spazio per i più piccoli e per le loro famiglie, con spettacoli pensati per divertire e avvicinare tutti al teatro. Quattro pomeriggi per stare insieme vivendo avventure bellissime. L’offerta per le scuole vuole mostrare ai ragazzi un teatro affascinante e capace di far maturare nuove riflessioni sulle quali ragionare insieme».

Andrea Archinà, sindaco di Avigliana
Andrea Archinà, sindaco di Avigliana
La svolta del Teatro Fassino
Qualche volta ognuno di noi sente il momento di fermarsi. Di raccogliere le idee, di trovare nuovi stimoli e spunti di riflessione o semplicemente staccare la spina da una quotidianità che impone ritmi sempre più serrati. L’arte, e più in generale la cultura, possono fornire momenti di “sollievo” e come tali devono essere costruiti dalle istituzioni e dai produttori di contenuti culturali e offerti per intercettare i bisogni di una comunità. Con questo obiettivo il Comune di Avigliana propone – insieme all’associazione Revejo con la quale ha già condiviso positivamente l’esperienza di Borgate dal Vivo -, “Pause, riflessioni in teatro”, la nuova stagione annuale 2018/19 del Teatro Fassino. Una proposta che arriva dopo la felice esperienza di “Teatro abitato” che per cinque anni ha visto svilupparsi ad Avigliana un progetto di residenzialità permanente, oltre che di programmazione, grazie all’attività di Piccola Compagnia della Magnolia, che sarà ancora protagonista della stagione. Un cartellone ad ampio spettro che continua a coinvolgere le famiglie e gli istituti scolastici del territorio e che si avvarrà anche di importanti nomi della scena contemporanea in abbinamento a grandi classici o tematiche sociali di estrema attualità. Il Teatro Fassino di Avigliana rappresenta fin dalla sua inaugurazione un punto di riferimento per il territorio, non solo per la popolazione della media e bassa Valle di Susa per la cui animazione rappresenta un tassello fondamentale, ma in grado altresì di completare l’offerta culturale di Torino e della sua cintura. Il tutto con il doppio scopo: da un lato valorizzare e far scoprire il territorio a un nuovo pubblico attento, dall’altro garantire alla popolazione locale progetti culturali di rilevanza. Troppo spesso la cultura disponibile è infatti sbilanciata sui grandi centri urbani, senza invece tenere conto della densità urbana crescente e della grandezza dei territori periferici. I Comuni alpini sono destinati a diventare, per i cambiamenti climatici e sociali in corso, le nuove urbanità nell’arco dei prossimi 10/15 anni. Lavorare per rilanciare eventi di qualità tra i piccoli e i grandi centri rappresenta un primo passo per anticipare i temi e favorire lo sviluppo di un tessuto di innovazione sociale e culturale. Del resto non potrebbe essere diversamente se si pensa alla storia relativamente recente di questo Teatro, sede dal 2005 di una stanzialità creativa, detenuta da Artquarium di Eugenio Allegri, nel panorama delle residenze multidisciplinari e successivamente, dal 2013, con un ideale passaggio di testimone generazionale che ha visto la nascita del Progetto teatro abitato. Un progetto sperimentale elaborato da Piccola Compagnia della Magnolia in sinergia con il Comune, che inneggiando all’arte, alla cultura e alla bellezza, ha trasformato il Teatro Fassino non solo in un luogo di incontro della Comunità, ma altresì in un centro di produzione e formazione per la drammaturgia contemporanea. Il Teatro Fassino, oggi giunto a un nuovo punto di svolta e crescita, si candida dunque ad essere una realtà in grado di rappresentare un luogo educativo e di rigenerazione di un territorio da sempre aperto alle contaminazioni. Siamo convinti che gli ormai storici affezionati e nuovi curiosi sapranno apprezzare la rinnovata programmazione. Il progetto ha ottenuto il supporto economico della Fondazione Crt nell’ambito dell’edizione 2018 del bando “Note e Sipari”.

Andrea Archinà, sindaco di Avigliana

Per info e prenotazioni: info@borgatedalvivo.it, www.borgatedalvivo.it

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