Musica classica al Fassino il 23/3

Concerto di musica classica al teatro Eugenio Fassino: il Quartetto Hermès suonerà ad Avigliana sabato 23 marzo 2019 alle ore 21,00

Nell’ambito di “Pause, riflessioni in teatro” la stagione teatrale-musicale del Teatro Fassino e del ciclo di concerti: “7 quartetti per 4 archi”, il Quartetto Hermès suonerà ad Avigliana sabato 23 marzo 2019 alle ore 21,00 al Teatro Eugenio Fassino.

Quatuor Hermès
Musiche di Beethoven, Schubert
In collaborazione con Polincontri Classica
Ciclo: 7 quartetti per 4 archi
INIZIO SPETTACOLO: ORE 21.00
Concerto inserito nella stagione Rivolimusica 2018-19
Biglietto: 7 euro, ridotto 5 euro

L. Van Beethoven Quartetto in mi bemolle maggiore, op. 127

F. Schubert, Rosamunde

Omer Bouchez, violino
Elise Liu, violino
Yung-Hsin Chang, viola
Anthony Kondo, violoncello

Dopo il quartetto Gerhard che ha dato il via, lo scorso novembre, a questa fusione di realtà e di intenti, tocca questa volta al francese Hermès rappresentare alcuni dei più suggestivi lavori del Maestro di Bonn, lungo un percorso che verrà inaugurato sabato 23 marzo da Rivolimusica presso il Teatro Fassino di Avigliana, in collaborazione con Borgate dal Vivo. Il Quartetto Hermès si è attestato in breve tempo come uno dei migliori quartetti internazionali. Omer Bouchez suona attualmente un violino Tononi del 1738, Elise Liu un David Tecchler del 1721, messi a loro disposizione dal Fondo Strumentale Francese. Elogi unanimi dal “Washington Post” al “New York Times”, sono stati definiti dal giornale tedesco “Hamburg Abendblatt” una delle più straordinarie scoperte musicali di questi ultimi anni.

Il Quartetto op. 127 è il primo degli ultimi sei quartetti di Beethoven (inclusa la Grande Fuga), considerati dei capolavori musicali oltre ogni tempo.
Il Quartetto n. 13 di Schubert, composto nel 1824, si è invece nel tempo guadagnato l’appellativo di “Rosamunde”, poiché nel secondo movimento è presente un richiamo all’opera che Schubert stesso compose nel 1823 per la commedia Rosamunda, principessa di Cipro.

Curiosità: come la musica di Beethoven fu sfruttata da Stanley Kubrick in A clockwork orange, questo quartetto di Schubert è noto tra i cultori di fantascienza per essere la colonna sonora delle violente peripezie di Loki a Stoccarda nelle scene di The Avengers.

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