Lago grande: un progetto di riqualificazione

Mercoledì 30 ottobre 2019 è stato ufficialmente presentato al Circolo dei lettori di Torino un progetto di riqualificazione di una sponda del Lago grande

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Mercoledì 30 ottobre 2019 è stato ufficialmente presentato al Circolo dei lettori di Torino il progetto sulla gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche con una parte riguardante la riqualificazione di una sponda del Lago grande di Avigliana 

Mercoledì 30 ottobre, nell’ambito delle iniziative legate ai contratti di fiume e di lago, al Circolo dei lettori di Torino si è svolto il convegno “Gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche” dell’Action group 6 della strategia europea per la Regione alpina (Eusalp).

All’interno del convegno è stato presentato ufficialmente anche il progetto che riguarda la riqualificazione di una sponda del Lago grande di Avigliana, presentato dalla Città metropolitana nell’ambito del Contratto di Lago di Avigliana, con capofila la Città di Avigliana e in collaborazione con il Parco Alpi Cozie.

Questo progetto è arrivato fra i primi assegnatari del bando per la rinaturalizzazione delle sponde dei corpi idrici della Regione Piemonte, e in virtù di questo otterrà un finanziamento che permetterà di rendere meno scoscese le sponde della passeggiata del Lago grande, dando riparo alla fauna selvatica e ripopolandola di piante.

«Abbiamo vinto il bando perché il progetto è stato considerato innovativo. – spiega l’assessora alle Politiche ambientali Fiorenza Arisio – Vista la profondità dell’acqua lungo la massicciata che sostiene la passeggiata, non è più possibile piantumare alcunché, ma il progetto prevede che, con l’ancoraggio di rotoli di materiale organico lungo la riva, si riesca a ricostruire una sponda degradante su cui sarà possibile far attecchire un canneto di Phragmites o altre specie che vivono bene vicino all’acqua. Questa vegetazione ripariale aiuterà non solo a dare un rifugio alla fauna del lago (dai pesci agli anatidi, ovvero tutti uccelli acquatici migratori dai piedi palmati) ma servirà anche per diminuire l’erosione spondale e agevolare la depurazione delle acque».

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