La scuola al centro delle comunità

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Al progetto, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Extragram per il contrasto alla povertà educativa, partecipano Comune di Avigliana, Buttigliera Alta, istituti comprensivi e fondazione Casa di carità di Avigliana 

Avigliana, 15 ottobre 2020 – È partito ufficialmente il progetto La scuola al centro delle comunità sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Extragram per il contrasto alla povertà educativa. Le attività sono partite con l’inizio dell’anno scolastico e mercoledì scorso si è tenuta invece la prima riunione del gruppo di coordinamento, composto dal Comune di Avigliana in qualità di capofila e dai partner: gli Istituti comprensivi di Avigliana e Buttigliera Alta e la fondazione Casa di carità sede di Avigliana. Il progetto, dopo i lunghi mesi di blocco per l’emergenza sanitaria, può finalmente prendere avvio per concludersi entro giugno del 2022. Il costo complessivo del progetto per tutti i 20 mesi di durata sarà di 41mila e 489,50 euro con un contributo di 30mila euro garantito da Compagnia di San Paolo.

Grande soddisfazione è stata espressa da parte degli amministratori dei due Comuni: Paola Babbini ed Enrico Tavan per Avigliana, Laura Saccenti e Chiara Giaccone per Buttigliera Alta. «Le risorse e la progettualità di questo intervento ci permettono di guardare con maggiore fiducia alle nostre politiche rivolte ai giovani, in una fascia d’età molto fragile come quella dell’adolescenza» hanno dichiarato gli assessori in una nota congiunta.

La prima azione a prendere il via sarà il gruppo di lavoro permanente intercomunale per la promozione di una comunità educante di area vasta che vedrà quali principali soggetti coinvolti i Comuni di Avigliana, di Buttigliera Alta e le istituzioni scolastiche partner, nonché tutti gli altri soggetti del territorio ritenuti portatori d’interesse. La comunicazione e la gestione del gruppo sarà facilitata da un animatore socio-culturale esperto di facilitazione dei processi partecipativi e si avvarrà della supervisione di educatori e pedagogisti. Il gruppo di lavoro in plenaria si riunirà con cadenza trimestrale con funzione di coordinamento generale del progetto, monitoraggio e riprogettazione. L’attività ordinaria sarà invece gestita attraverso sottogruppi di lavoro funzionali su base tematica e territoriale.

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