Firmata l’intesa col Politecnico

4 minuti di lettura

Firmata l’intesa tra Comune e Politecnico di Torino per un intervento di rigenerazione urbana ad Avigliana a cura del professor Antonio De Rossi, architetto, docente presso il Politecnico 

L'architetto Antonio de Rossi del Politecnico di Torino insieme al sindaco di Avigliana Andrea Archinà e all'architetto Eleonora Gabbarini del team del Politecnico
L’architetto Antonio de Rossi del Politecnico di Torino insieme al sindaco di Avigliana Andrea Archinà e all’architetto Eleonora Gabbarini del team del Politecnico

Il Comune di Avigliana ha incaricato il Politecnico di Torino di occuparsi della rigenerazione urbana della città. L’idea è quella di intervenire sul polo centrale di Avigliana, con una serie di riflessioni sulla Grande T di corso Torino e su corso Laghi oltre che sul centro storico. «Dopo una lunga fase storica che ha visto la crescita edilizia e lo sviluppo urbanistico di Avigliana – spiega il professor Antonio De Rossi, architetto e docente del Politecnico di Torino – oggi si tenta di fare un’operazione organica e complessiva di ripensamento della città in un’ottica di riqualificazione sostenibile, dal punto di vista sociale, economico e di miglioramento dello spazio fisico. L’obiettivo è quello di valorizzare l’esistente e di rimettere insieme tutti i pezzi».

Oggi infatti ci sono tante Avigliana che non si parlano l’una con l’altra: dall’area industriale ai piedi della Sacra a tutta la parte della circonvallazione di corso Europa, alla parte del centro storico, a quella dei laghi. Una città divisa, da riconfigurare per rompere la frammentazione avvenuta in questi anni. «I corsi – continua De Rossi – sono i due telai su cui far leva. Due tasselli, intorno alla grande T, importanti per ricongiungere il centro storico al resto della città sono sicuramente la zona centrale di ex-Sigea e piazza del Popolo». La rigenerazione di Avigliana sarà un progetto che coinvolge non soltanto l’Amministrazione, ma le associazioni di categoria per quanto riguarda il commercio e i cittadini in un processo di inclusione e dialogo.

«Si tratta di un’operazione importante – dichiara il sindaco di Avigliana Andrea Archinà – che ovviamente avrà i suoi sviluppi sul medio e lungo termine, ma sulla quale non possiamo prescindere di investire fin da ora. Il dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino con il professor Antonio De Rossi rappresenta un interlocutore di assoluto rilievo. L’obiettivo è la definizione di un iter che, a partire da una programmazione dell’intervento ex-Sigea/piazza del Popolo, ci conduca a costruire un nuovo modello di città più vivibile e armonica che favorisca l’insediamento di locali commerciali e una conseguente maggiore rivitalizzazione degli spazi pubblici».

Un problema importante che il Politecnico affronterà è quello della congiunzione della parte bassa della città al centro storico. Si cercheranno soluzioni avanzate per portare le persone da sotto a sopra, come già fatto in altre città. In parallelo saranno messe in atto iniziative culturali e ludiche per rivitalizzare il centro storico. Antonio de Rossi è stato per 10 anni il direttore dell’Urban center di Torino, ha coordinato le grandi trasformazioni urbane di Torino dal 2003 al 2014. Recentemente si è occupato della strategia di rigenerazione di Ostana in Valle Po. Il centro culturale Lou Pourtoun, progettato da Antonio De Rossi, sarà esposto alla Biennale di Architettura di Venezia 2018.

Il centro culturale Lou Pourtoun, progettato da Antonio De Rossi, tassello centrale della strategia di rigenerazione di Ostana in Valle Po, che sarà esposto alla Biennale di Architettura di Venezia 2018

 

4 Comments

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Via Garibaldi riaperta al traffico

Prossimo articolo

Attraverso l'obiettivo

Ultime notizie di Comune

Lavori conclusi

Si sono conclusi i lavori pubblici relativi ai marciapiedi di via Gramsci,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: