I servizi sociali al tempo del Coronavirus

/
3 minuti di lettura

Gli operatori del consorzio socioassistenziale sono presenti nonostante tutto. Una lettera del direttore del Conisa Anna AbburràGiorni difficili e impegnativi per tutti.
I Decreti del Governo, le direttive, le indicazioni della Regione, le tante preoccupazioni, il confronto con i colleghi per cercare di districarsi in mezzo a tante indicazioni da rispettare…
I cittadini fragili, alcuni non autosufficienti, da sostenere, gli operatori anch’essi da tutelare, i servizi contemporaneamente da garantire ma anche da gestire evitando eccessivi contatti tra le persone, lo smart working organizzato immediatamente ma salvaguardando le relazioni con le persone che ne hanno bisogno, per non lasciare comunque nessuno da solo. Gli interventi, spesso vitali, che proseguono quotidianamente: la spesa, l’igiene personale, l’assistenza.

La delicata gestione dei servizi per le persone che non possono contare troppo sulle loro forze e su quelle dei familiari (il centro diurno per soggetti disabili, quello per i minori), servizi che aiutano a non sentirsi emarginati, ad affrontare momenti di depressione, a non isolarsi, perché da soli si rischia di crollare, a volte si crolla proprio e, magari, qualcuno ne può approfittare.
Se la fatica e le preoccupazioni sono tante, nessuno si è fermato, anzi, i pensieri da casa o dall’ufficio, spesso per strada, sono stati concentrati sul riorganizzare per continuare ad esserci, a fianco e vicini in ogni caso a chi non ce la può fare da solo ed ha bisogno di aiuto.

Nei prossimi giorni attendiamo che si presentino nuove situazioni, soprattutto in relazione alla diffusione del Coronavirus – per esempio la persona anziana, il cui parente di riferimento è stato improvvisamente ricoverato in ospedale, che rimane da sola a casa senza alcun sostegno – e anche per quelle troveremo una risposta.

Grazie quindi a tutti gli operatori per l’impegno e la professionalità che stanno dimostrando e per la disponibilità, ogni volta che serve, a rimodulare in continuazione il loro operato, se questo può essere utile. Ovviamente anche a quelli delle preziose Cooperative che con noi collaborano ogni giorno, che con noi hanno costruito e realizzato percorsi importanti e che continuano a farlo.

Grazie ai tanti volontari che, in ogni dove, si sono comunque organizzati e dati da fare!
Grazie alle 43 Amministrazioni comunali sempre attente e vicine a tutti quando i cittadini, e magari anche noi operatori, sono in difficoltà, perché sanno sempre e comunque esserci e sostenerci!
In questo momento il sentirsi alleati ed il riconoscere vicendevolmente le competenze e l’impegno altrui ci può sicuramente aiutare.

Anna Abburrà, direttore ConisaValle di Susa 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Mettiamo in comune le nostre energie!

Prossimo articolo

Covid-19 e raccolta rifiuti

Ultime notizie di Sanità

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: