Giardini e paesaggi aperti

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Arte e cambiamenti climatici nel lago di Avigliana, passeggiata dell’Associazione italiana architettura del paesaggio il 12 settembre dalle 10 all 13

Incontro presso Comune di Avigliana, piazza Conte Rosso 7, Avigliana (TO)

La giornata si organizzerà con una passeggiata dal centro di Avigliana, dove ci si ritrova con le Istituzioni che daranno il benvenuto e Aiapp PVd’A che spiegherà come la Città di Avigliana possa essere rifugio climatico ma anche, alla luce del Covid-19, occasione per la riconquista di spazi aperti, verso il Parco appena recuperato e già aperto a luglio scorso e presentato dai progettisti. Vi sarà poi la presentazione del progetto dell’opera d’arte che sarà varata dall’artista, anch’egli presente, con la collaborazione di Aiapp PVd’A nella primavera del 2021. Si continuerà quindi con un’escursione nei luoghi. Il varo di un’opera d’arte galleggiante e che fa della quarta dimensione, lo scorrere del tempo, un variabile affascinante, è l’occasione per una discussione e divulgazione dei temi dell’adattamento ai cambiamenti climatici e il loro contrasto, anche in ottemperanza dei diciassette obiettivi dell’ONu.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: segreteria.piemonte@aiapp.net. L’incontro si svolgerà presso il Comune di Avigliana, piazza Conte Rosso 7, Avigliana.

LA CURA DEL PAESAGGIO CI SALVA DALLA CRISI CLIMATICA
Dagli orti saraceni di Tricarico in Basilicata dove si coltivano essenze alimentari dimenticate, a quelli urbani che in tante città italiane hanno recuperato terreni degradati e li hanno fatti diventare luoghi di agricoltura e apicoltura di comunità, come succede a Potenza. Dai parchi storici che si stanno trasformando in rifugi per le città sottoposte al martellamento del clima che cambia (tra gli altri Villa Sassi a Torino e il parco del Castello di Moncalieri), ai giardini della pioggia che servono per assicurare la resilienza del centro abitato di Ravenna contro le alluvioni. Dall’ecovillaggio di Castelnuovo Rangone, in Emilia Romagna, realizzato completamente con i criteri della bioarchitettura, all’intervento di restauro ambientale del Parco Terme di Levico in provincia di Trento, gravemente danneggiato dalla tempesta Vaia dell’ottobre 2018. Sono 45 gli appuntamenti, in tutte le regioni italiane, per far toccare con mano quello che l’architettura del paesaggio, il paesaggio progettato e pensato per la sostenibilità possono fare per combattere agli effetti del cambiamento climatico e fornire una vera e propria rete di resistenza ambientale.
Li propone la manifestazione “Giardini & Paesaggi Aperti 2020“, organizzata dall’Associazione italiana di architettura del paesaggio, in una maratona che si svolge a partire dal 4 settembre fino alla fine di ottobre e che vede coinvolte migliaia di persone in visite guidate. Hanno l’obiettivo di dimostrare che un altro territorio – più resistente agli stress ambientali – è possibile, e che questo si sposa perfettamente con la gestione dei beni artistici e culturali del nostro Paese, che si compongono anche di spazi verdi di altissimo valore (a questo link https://www.aiapp.net/giardini-paesaggi-aperti-2020 tutti gli appuntamenti).

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