Le Dragonette e la Giornata mondiale della Salute

Grande partecipazione all’inaugurazione del nuovo Draghino delle Dragonette di Avigliana, presenti la vicesindaca di Avigliana Paola Babbini insieme all’assessora all’Ambiente Fiorenza Arisio, il sindaco di Giaveno Carlo Giaccone, l’assessora all’Ambiente Marilena Barone e il consigliere Marco Carbone. Arrivata anche la neodeputata Daniela Ruffino e il consigliere di Avigliana Viva Angelo Roccotelli. Nel pomeriggio la Giornata mondiale della Salute Avigliana, 7 aprile 2018 – Prima del taglio del nastro, la benedizione di Don Ugo di Avigliana. Poi il nuovo draghino delle Dragonette è stato inaugurato. Grande partecipazione anche delle donne della dragonette sezione di Torino. Il draghino da 10 posti è stato acquistato con i fondi raccolti dall’associazione 71° Parallelo di Giaveno attraverso la proiezione e la vendita del dvd “Sotto il cielo del Tibet”, film documentario che racconta il viaggio in bici in Tibet di Barbara, Giovanni e Claudio. La capitana delle dragonette di Avigliana, Paola Zaccagni, ha chiesto proprio a Barbara di dare il nome al draghino e di essere la madrina per il taglio del nastro. Il draghino si chiama Anima, per ricordare sia le anime che non sono più con noi ma anche per evidenziare l’importanza delle anime di tutte le donne che quotidiamente si confrontano con la propria storia personale.

Un ringraziamento delle amministrazioni per l’attività e l’impegno delle dragonette nel far comprendere che nonostante la malattia si può continuare a vivere una vita piena con l’aiuto dello sport e del sostegno reciproco e l’amicizia che un’attività collettiva genera.

È stata inoltre l’occasione per poter provare il dragone grazie alla disponibilità delle dragonette, occasione che anche le autorità presenti non si sono lasciate sfuggire.

Alla fine della cerimonia di inaugurazione è seguito un aperitivo sulla terrazza del Centro Benessere Alagomodo di Federico e Giulia Colombatto, presso il cui pontile oltre al dragone da oggi sarà presente anche “Anima”.

Nel pomeriggio, per la Giornata mondiale della salute, il Comune di Avigliana ha patrocinato l’incontro “La prevenzione dei tumori del polmone e della mammella: utopia o concreta speranza?” organizzato dal Presidio soci Coop, dall’Associazione per la prevenzione e cura dei tumori in Piemonte, l’Uni3 e le Dragonette. In una sala soci Coop gremita, il professor Cesare Fava, rappresentante dall’Associazione per la prevenzione e cura dei tumori in Piemonte, ha illustrato a un uditorio molto attento quali possono essere i fattori di rischio per queste tipologie di tumori e quali possono essere le attività di prevenzione primaria e secondaria da mettere in atto per diminuire l’incidenza di queste patologie nella popolazione. Al termine dell’incontro Cinzia Vaisitti ha invitato tutte le donne che hanno avuto questi problemi, o che conoscono chi li ha, a prendere contatto con l’associazione. L’attività svolta dalle Dragonette con le donne mastectomizzate può considerarsi infatti un’attività di prevenzione terziaria che aiuta non solo la riabilitazione fisica, ma anche quella psicologica di chi deve affrontare lunghe cure durante le quali è bene non sentirsi mai sole.

La Giornata mondiale della Salute

di Fiorenza Arisio, assessore alla Sanità del Comune di Avigliana

Il tema scelto dall’Oms per La Giornata mondiale della salute nel 2018 è la “Copertura universale della salute” per riflettere su cosa serve per essere e per mantenersi sani. In questo filmato, che si può trovare anche sul sito dell’Organizzazione mondiale della Sanità, viene spiegato che dipende da molti fattori. A partire dalla possibilità di essere assistiti da operatori sanitari preparati, al fatto di poter ricevere i corretti trattamenti sanitari, alla possibilità di trovare i farmaci che servono, alla possibilità di avere tutto ciò solo a pagamento oppure gratuitamente, al fatto che ci siano politiche che permettono di dare la corretta assistenza sia alle famiglie che a intere comunità, fino ad arrivare alla corretta informazione che serve per fare in modo che tutto il sistema sanitario funzioni al meglio, che non siano trattate solo le persone malate, ma che tutti siano informati su quali sono i metodi di prevenzione delle malattie.

Ma a cosa serve in un Paese come il nostro, celebrare la giornata mondiale della salute con un simile tema?
Benché il nostro Sistema sanitario nazionale non sia sempre efficiente e sia sicuramente da migliorare, viviamo fortunatamente in un Paese in cui gran parte degli aspetti che riguardano la “Copertura universale della salute” sono presenti. Anche se la sanità pubblica è sempre in maggiori difficoltà a causa dei continui tagli ai fondi, è comunque possibile prendere in considerazione non soltanto le cure, ma anche la prevenzione, che è l’aspetto del mantenimento in salute di cui si può occupare principalmente un Comune, visto che gli aspetti relativi alla cura delle patologie dipendono dalle Asl (e quindi dalle politiche regionali). Il 7 aprile, grazie soprattutto alle diverse associazioni attive sul territorio aviglianese, il tema della prevenzione è stato declinato soprattutto rispetto alle patologie tumorali della mammella e dei polmoni, sia per quanto riguarda la prevenzione terziaria (ossia la prevenzione che è possibile fare dopo che l’evento patologico si è già presentato, per evitare recidive) sia per quanto riguarda la prevenzione primaria e secondaria (che riguardano invece i corretti stili di vita e la diagnosi precoce).

Nella mattinata trascorsa sul lago, un evento apparentemente mondano come l’inaugurazione di una nuova imbarcazione, in realtà sottendeva una lotta quotidiana che le donne mastectomizzate effettuano pagaiando in gruppo su una barca a forma di dragone, per evitare recidive dopo la rimozione del tumore. Il motto secondo cui ognuna di esse è sulla stessa barca però, non significa solo che sono passate tutte (o quasi) dallo stesso evento traumatico dell’operazione alla mammella, ma che avendo provato la stessa esperienza psicologica di fronte alla paura generata dal tumore, possono superare tale esperienza traumatica tutte assieme. Tale evento è stato possibile grazie alla collaborazione di un’altra associazione di Giaveno, 71° Parallelo, che riconoscendo l’importanza dell’attività svolta dalle Dragonette di Avigliana nella lotta contro i tumori alla mammella, ha devoluto i proventi del documentario realizzato su un viaggio in bicicletta in Tibet, per l’acquisto di un nuovo Draghino con cui le Dragonette potranno allenarsi.

Per quanto riguarda la diminuzione dei fattori di rischio per il tumore ai polmoni – tema affrontato nell’incontro pomeridiano con il professor Cesare Fava, rappresentante dall’Associazione per la prevenzione e cura dei tumori in Piemonte –  attualmente sono a disposizione fondi che permettono lo smaltimento di “piccole quantità” di amianto (fino a 350 kg) per le utenze domestiche, mentre per quel che riguarda il tabagismo, non appena l’Asl renderà operativa la Casa della Salute, all’interno del Sant’Agostino si potranno frequentare degli appositi programmi per smettere di fumare. Per quel che riguarda invece i corretti stili di vita che possono permettere di evitare sia il sovrappeso che problemi circolatori, oltre alla promozione di una corretta alimentazione in cui prevalgano frutta e verdura, sono stati ricordati sia gli ormai collaudatissimi Gruppi di cammino, che le biciclettate mensili per scoprire quali sono le piste ciclabili sul nostro territorio (prossimo appuntamento il 21 aprile per il “Percorso della Resistenza” in bici).

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: