Dinamitificio Nobel: si riparte

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Attraverso il progetto Inneschi saranno riattivati gli spazi dell’ecomuseo intervenendo in un primo momento sulla ristrutturazione dei locali e degli impianti e successivamente con percorsi partecipativi e laboratori

Avigliana, 25 agosto 2020 – Come già annunciato, il Comune di Avigliana ha vinto il bando di Compagnia di San Paolo con il progetto Inneschi, che ha l’obiettivo di riattivare un luogo simbolo della città: l’ex Dinamitificio Nobel. Dopo una prima fase di studio, dall’autunno 2020 il progetto entra nel vivo con Casa Inneschi, uno spazio temporaneo di attivazione permanente. La scelta è quella di intervenire direttamente all’interno degli spazi del Dinamitificio: a questo fine saranno ripristinati i locali chiusi e adeguati gli ambienti all’interno della palazzina a due piani che si trova all’inizio del percorso di visita. Sarà inoltre riattivato l’impianto di riscaldamento e realizzata la manutenzione dell’ascensore che dà accessibilità al secondo piano. Oltre alle opere tecniche, è previsto un percorso partecipativo con la cittadinanza per l’allestimento e la decorazione dei locali rinnovati dell’ex Dinamitificio.

In secondo luogo, Inneschi prevede la realizzazione dei Laboratori di innovazione civica. Alla Casa Inneschi dell’ex Dinamitificio sarà possibile immaginare collettivamente il proprio territorio e il proprio futuro e sperimentare una programmazione culturale partecipativa che permanga nel tempo. I laboratori consistono nella programmazione e realizzazione di attività gratuite, dedicate a tutta la cittadinanza mediante l’utilizzo di strumenti partecipativi, tecnologie innovative e di linguaggi narrativi e artistici variegati. L’obiettivo è attivare una comunità partecipante e impegnata, attraverso laboratori di immaginari narrativi, drammaturgici e coreografici, storytelling partecipativo, laboratori di cartografia collaborativa, co-creazione e sperimentazione di giochi educativi, tecnologie e attività di simulazione di realtà aumentata, web-radio di comunità.
Per il progetto Inneschi, la Compagnia di San Paolo ha stanziato 46mila euro ed è previsto un cofinanziamento da parte del Comune di Avigliana. «Il progetto Inneschi – commenta il sindaco di Avigliana Andrea Archinà – si inserisce così in un più ampio programma di rigenerazione urbana e sociale. Potremo così aggiungere un ulteriore tassello al processo di ridefinizione del ruolo di cerniera della Città dei due laghi, tra il contesto urbano di Torino e quello montano della Valle di Susa, oggi quanto mai sfidante rispetto al tema dell’abitare consapevolmente i territori». Le attività di Casa Inneschi e dei laboratori di innovazione civica partiranno a settembre 2020 e dureranno 18 mesi. Saranno gratuiti e aperti a chiunque, e ambiranno a creare occasione per un dialogo intergenerazionale, di coinvolgimento e di radicamento dei nuovi residenti.

L’ideazione e la realizzazione del progetto Inneschi, di cui il Comune di Avigliana ha la regia e il coordinamento in quanto Ente capofila, avviene in partenariato. Tra i soggetti che partecipano l’associazione The school of losing time, che esplora le dinamiche urbane attraverso attività di ricerca applicata sulla città, creando sinergie tra coloro che lavorano nel campo delle arti visive, della narrazione e dello spettacolo e dei territori periferici delle città e promuovendo percorsi di ricerca, partecipazione e attivazione sociale. La Cooperativa Kiwi, nata in seguito alla vincita, con il progetto FaRo-La Fabbrica dei Saperi di Rosarno, del bando Culturability#4 è invece attiva nel campo della progettazione culturale e sociale, mediante ideazione e promozione di percorsi educativi e di formazione, processi di scrittura comunitaria, laboratori e workshop mirati a attivare territori e comunità, migliorare l’accessibilità alla cultura e sperimentare percorsi di innovazione. La Cooperativa Orso lavora da oltre trent’anni sul territorio regionale nell’ambito delle politiche per il lavoro, per la cittadinanza e la partecipazione giovanile, per l’integrazione e per la formazione e incaricata dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Avigliana.

Il coordinamento e la gestione del progetto sono affidati a Chiara Basile, Phd in Urban and Regional Development a Torino e Bruxelles, laureata in Architettura, che da inizio 2019 accompagna il Comune in attività di programmazione culturale e pianificazione strategica di attività di ricerca e di raccolta fondi. «La popolazione di Avigliana e della bassa Valle di Susa è fortemente mutata negli ultimi decenni e in termini assoluti si rileva una crescita di abitanti. Vi è dunque la necessità di un processo collettivo di creazione di spazi civici e di comunità nei quali cittadini e residenti nuovi e di lunga durata possano immaginare e costruire insieme il proprio territorio e il proprio futuro. La riattivazione dell’ex Dinamitificio è una grande occasione per innescare tale processo» commenta Chiara Basile.

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