Coronavirus, le disposizioni del 4/3/20

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Il 4 marzo è stato firmato il nuovo decreto del presidente del Consiglio dei Ministri che come sappiamo ha deciso la chiusura delle scuole su tutto il territorio nazionale fino al 15 di marzo. Di seguito alcuni estratti e le disposizioni riguardanti i luoghi pubblici

Avigliana, 6 marzo 2020 – Il presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il nuovo decreto di “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”. Il documento, uscito il 4 marzo in tarda serata, aggiorna i precedenti ed emana nuove norme a cui attenersi all’interno degli esercizi commerciali e nei luoghi pubblici.

Per quanto riguarda il territorio di Avigliana, fino al 15 marzo sono sospese le attività sportive che si svolgono nelle palestre comunali del Comune di Avigliana e di Città Metropolitana di Torino. Al Teatro Fassino sono stati ridotti i posti disponibili per rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Eventi e manifestazioni
Il decreto sospende fino al 3 aprile “le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”. Sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità. La modalità di lavoro agile disciplinata dalla legge (articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81), può essere applicata per la durata dello stato di emergenza. È inoltre limitato l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungodegenza, residenze sanitarie assistite (Rsa) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non. 
Scuole chiuse
Fino al 15 marzo 2020 sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado.
Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
Misure igienico-sanitarie
Nell’Asl To3 sono attivi presso gli ospedali di Rivoli, Pinerolo, Susa e presso il Polo Sanitario di Venaria i punti di pre-triage, che permettono di individuare in tutta sicurezza gli eventuali casi sospetti. A Giaveno è attivo un percorso logistico preferenziale che consente accessi differenziati. Non si registrano al momento problematiche nel regolare funzionamento delle strutture Asl To3. Sono stati sospesi gli interventi chirurgici ordinari e gli interventi sanitari che implichino l’utilizzo delle sale operatorie, fatta eccezione per gli interventi chirurgici urgenti, quelli salvavita e quelli di tipo oncologico. I pazienti interessati dalle nuove misure di contenimento sono stati o saranno contattati dall’Azienda Sanitaria per le indicazioni del caso. Restano valide tutte le raccomandazioni già fornite: non andate in pronto soccorso se non strettamente necessario e chiamate i numeri di emergenza messi a disposizione, in caso di dubbio sul proprio stato di salute. Le misure adottate sono temporanee e legate all’andamento epidemiologico del Coronavirus e pertanto potranno subire modificazioni.

Tutti sono invitati a:
a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
c) evitare abbracci e strette di mano;
d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
f) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

Psicologi in campo
L’Asl To3 ha messo in campo un team di Psicologia delle Emergenze attivato su richiesta di istituti scolastici, forze dell’Ordine e addetti alla Sanità per offrire un supporto psicologico immediato e qualificato alle persone che hanno subito un evento traumatico.

In questi giorni il team ha preparato alcuni consigli, condivisi con associazioni che si occupano di trauma ed emergenza (tra cui l’Associazione per l’Emdr in Italia), che possono aiutare e favorire un clima di maggior serenità e stabilità. Eccoli:
1) in questo momento di incertezza è importante non modificare eccessivamente le proprie routine quotidiane, continuando attività note e prevedibili che mantengano equilibrio e stabilità;
2) cercare di privilegiare fonti di informazioni ufficiali, evitando di incorrere in fake news o notizie non basate su dati oggettivi:
Ministero della Salute
Istituto Superiore di Sanità;
3) scegliere non più di due momenti al giorno per informarsi e il canale attraverso il quale si vuole farlo; evitare di tenere continuamente accesi radio e televisione che trasmettono informazioni sul tema. Informarsi in modo eccessivo accresce infatti l’ansia e sollecita vissuti di allerta e paura;
4) è importante aver cura della propria persona, riposandosi a sufficienza e mangiando in modo regolare. È anche molto importante trovare tempo per parlare e passare del tempo con la famiglia e gli amici, confrontandosi con persone di fiducia.
5) fondamentale è trovare il tempo per fare attività che rilassano: attività fisica e passeggiate all’aria aperta, dedicarsi alla lettura/musica, fare esercizi di meditazione e yoga, ecc.;
6) dedicare particolare attenzione alle informazioni da dare alle categorie più fragili: bambini, anziani, persone con disabilità.
Rispetto ai bambini, in particolare, è importante che possano avere informazioni chiare e vere, utilizzando un linguaggio adeguato alla loro età. Cercare di non sovraesporli ad immagini e notizie non adatte al loro livello di comprensione. Può essere utile condividere con loro la ricerca di notizie sul web, dopo averle selezionate e spiegando loro che ci sono tanti adulti che si stanno occupando di gestire al meglio questa situazione. Per quanto possibile, permettere anche a loro di proseguire nelle loro routine settimanali, anche attraverso attività da fare a casa.
È importante dare messaggi congruenti, evitando ad esempio di condividere con loro comportamenti allarmistici (fare grandi scorte alimentari, acquistare tanti disinfettanti…);
7) in caso di eccessivo aumento dell’ansia, è importante rivolgersi al proprio medico di base perché possa valutare l’eventuale consultazione di uno specialista.

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