Apre l’acquedotto di Valle

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L’Acqua di montagna arriva nelle case dei cittadini della Valsusa

Si sono conclusi in questi giorni i lavori di allacciamento dei Comuni della valle di Susa che consentono di alimentare la rete collegata al Grande acquedotto di valle: un sistema idrico all’avanguardia che utilizza acqua di elevata qualità proveniente dall’invaso della diga di Rochemolles.
Complessivamente sono state allacciate circa 30 km di tubazione alla condotta principale lunga 70 km destinata a servire 27 comuni dell’alta e bassa Valle di Susa.
Superata la fase del lock-down che ha determinato l’arresto dei lavori dal 6 marzo al 10 maggio – le attività, a partire dall’ 11 maggio, hanno preso una forte accelerazione per recuperare l’interruzione determinata dalla crisi pandemica, scandite da un serrato cronoprogramma:
11 maggio -12 giugno:
il tempo impiegato per il lavaggio e la pulizia della condotta principale lunga 70 km;
12 giugno- 10 luglio:
sono stati effettuati tutti i collaudi idraulici delle varie tratte di condotta principale e delle condotte di alimentazione dei 18 Comuni. Nello stesso periodo è stato effettuato il lavaggio e la sanificazione dei 3 serbatoi di disconessione: il serbatoio di Deveys posto a 1000 metri s.l.m., quello di Chiomonte, posto a 730 m s.l.m. che ha anche una funzione di accumulo di 12.000 metri cubi di acqua di elevata qualità e quello di Gravere posto a 600 metri s.l.m.
10 luglio- 14 agosto:
sono stati effettuati i lavori di sanificazione e disinfezione della condotta principale da Bardonecchia a Caselette e delle condotte di allacciamento alle reti comunali.
Dal 19 agosto i cittadini berranno acqua pura di montagna.
Soddisfatti il Presidente Paolo Romano e l’Amministratore Delegato Marco Ranieri.
“Con il funzionamento a regime del grande Acquedotto, la Valle di Susa sarà in grado di far fronte anche alle conseguenze dei cambiamenti climatici.
Infatti con l’innalzamento delle temperature e la diminuzione delle precipitazioni il nuovo Acquedotto sarà in grado di compensare gli attuali attingimenti locali garantendo la necessaria quantità con acqua di ottima qualità.”

comunicato stampa Smat

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