Allattare al seno

in Società

In occasione della settimana mondiale per l’allattamento al seno, l’Asl To3 apre le porte di consultori e punti nascita: appuntamento sabato 13 presso il Polo sanitario di Avigliana dalle ore 9,30 alle ore 12,30
Ricorre anche quest’anno dal 1 al 7 ottobre la settimana mondiale dell’allattamento materno. Per l’occasione l’Asl To3 apre le porte dei propri consultori e punti nascita per informare e sensibilizzare le mamme e le rispettive famiglie su questa importante opportunità molto vantaggiosa per i neonati, sulla correlazione fra allattamento e corretta alimentazione, sicurezza alimentare e riduzione della povertà. L’obiettivo è di aumentare ulteriormente il ricorso a tale tipo di allattamento come scelta consapevole da parte delle mamme.

Ad Avigliana
Polo Sanitario di Avigliana – Via Sant’Agostino, 5 Sabato 13 ottobre 2018 dalle ore 9,30 alle ore 12,30

L’iniziativa è sostenuta dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dall’Unicef ed il tema 2018 è “Allattamento base per la vita”. Oms e Unicef raccomandano l’avvio precoce dell’allattamento entro un’ora dalla nascita (o il prima possibile), l’allattamento esclusivo per i primi sei mesi di vita, l’allattamento protratto fino a 2 anni di età o oltre, con l’introduzione, a 6 mesi, di alimenti complementari (solidi) sicuri e adeguati dal punto di vista nutrizionale. L’allattamento ottimale contribuisce a prevenire ogni forma di malnutrizione con effetti positivi permanenti sui bambini e sulle madri. Proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento al seno è fondamentale per la salute del nostro pianeta e di tutta la sua popolazione. Le diverse iniziative presso l’Asl To3 si svolgeranno durante tutta la prima decade del mese di ottobre e vedranno coinvolte le diverse figure professionali del Dipartimento materno infantile, sia territoriali che ospedaliere (ostetriche, infermiere pediatriche, ginecologi e pediatri) che lavorano in sinergia per proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento al seno.

Il programma di iniziative dal titolo “Il latte della mamma non si scorda mai” si articola in una serie di incontri aperti in cui si offre la possibilità all’utenza di avere una conoscenza diretta dei servizi e degli operatori che incontreranno durante il percorso nascita e crescita del loro bambino. I benefici e i vantaggi dell’allattamento materno sono ormai universalmente riconosciuti.

Il latte materno fornisce i nutrienti di cui ha bisogno il bambino, è facilmente digeribile, protegge dalle infezioni (gastroenteriche e respiratorie), protegge dal rischio di sviluppare allergie, riduce il rischio di malattie croniche (diabete mellito, asma, obesità, ipertensione), favorisce lo sviluppo psicomotorio (i bambini allattati al seno presentano un quoziente di intelligenza di 2.6 punti superiore rispetto ai non allattati), soprattutto nei paesi in via di sviluppo contribuisce a ridurre la mortalità infantile. Tra i vantaggi meno noti, vi è quello che l’allattamento materno ha un’azione protettiva sul sonno, riducendo il rischio della morte improvvisa del lattante.

Nella mamma l’allattamento al seno favorisce l’involuzione uterina e riduce il sanguinamento dopo il parto, determina un recupero fisico più rapido; ha effetti positivi permanenti sulla salute riducendo il rischio di tumore mammario e ovarico e il rischio di ipertensione. Non vanno poi dimenticati i costi economici e ambientali del mancato allattamento (maggiori costi per le famiglie e costi sanitari legati all’assistenza sanitaria e alle cure mediche). Insomma, i vantaggi a breve e lungo termine per il bambino, per la mamma, per l’economia e per l’ambiente sono così significativi che l’intera comunità ne giova. Si può affermare che la protezione, la promozione e il sostegno dell’allattamento materno siano una chiave per lo sviluppo sostenibile.

Situazione allattamento e attività nell’Asl To3
La percentuale dei neonati che nascono presso i punti nascita, allattati al seno al momento della dimissione supera di qualche punto il 70% del totale. Negli ultimi anni si sta verificando un “trend” di miglioramento rispetto agli anni precedenti, a testimonianza della buona qualità degli interventi di sostegno all’allattamento materno. I dati sulla durata dell’allattamento al seno stesso, ricavati dai bilanci di salute compilati dai pediatri di famiglia, per l’anno 2017, sono i seguenti:

  • percentuale di allattamento esclusivamente al seno nei primi 2-3 mesi: 58,7%
  • percentuale di allattamento esclusivamente al seno nei primi 4-5 mesi: 51%

I servizi aziendali territoriali (consultori e punti di sostegno allattamento, pediatri di libera scelta) e ospedalieri (punti nascita di Rivoli e Pinerolo, Day service materno infantile di Susa) dedicati alla gravidanza, alla donna, al neonato considerano l’allattamento al seno una priorità di salute e lavorano in rete per perseguire tale obiettivo.

Le attività consultoriali nell’ambito del percorso nascita prevedono: assistenza in epoca preconcezionale, in gravidanza e in puerperio, incontri di accompagnamento alla nascita, sostegno all’allattamento, puericultura, corsi di massaggio infantile e incontri sull’alimentazione complementare. La presa in carico da parte dei consultori della mamma e del bambino alla dimissione ospedaliera si avvale dell’esperienza di figure professionali ostetriche e infermiere pediatriche con formazione Oms / Unicef sulla promozione e sostegno all’allattamento e rappresentano un punto di riferimento per la neo famiglia pronta a fornire le conoscenze e il supporto per la crescita del proprio bambino.

(Comunicato stampa a cura dell’Asl To3)

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultime da Società

Evviva 2018

Si è concluso, lunedì 22 ottobre “Evviva per le scuole”, l’evento di
Vai Su
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: