Acqua sporca: assemblea con Smat

in Ambiente/Comune

Incontro pubblico mercoledì 14 marzo sui problemi dell’acqua sporca a Drubiaglio. Partecipa insieme al sindaco di Avigliana Andrea Archinà e all’assessore Fulvio Salzone il presidente di Smat Paolo Romano che ha illustrato l’intervento e la soluzione al problema

Il sindaco di Avigliana Andrea Archinà insieme ai vertici di Smat: l'amministratore delegato Marco Ranieri e il presidente Paolo Romano
Il sindaco di Avigliana Andrea Archinà insieme ai vertici di Smat: l’amministratore delegato Marco Ranieri e il presidente Paolo Romano

Molto sentita la partecipazione dei cittadini di Drubiaglio all’assemblea pubblica, che si è svolta il 14 marzo a partire dalle 20.30 presso la scuola Anna Frank. Una serata in cui si è parlato del problema dell’acqua sporca che arriva nelle case dalle condutture collegate al pozzo del Ponte Dora e che alimentano le zone di via Matteotti, via Gramsci, corso Dora, via Almese e tutta Drubiaglio Grangia. L’impegno dei vertici di Smat, presenti al completo alla serata con il presidente Paolo Romano, l’amministratore delegato Marco Ranieri e il direttore generale Marco Acri, è quello di risolvere il problema dell’acqua al manganese entro un anno. A partire da ottobre 2018 saranno infatti effettuati lavori di pulizia delle condotte.

«Dall’incontro con i cittadini – dichiara Andrea Archinà, sindaco di Avigliana – è emerso un chiaro intento di risolvere il problema attraverso la sinergia tra i soggetti a vario titolo competenti. Visti i tempi che si prospettano, ciò avverrà attraverso l’istituzione di un tavolo permanente, per mantenere il confronto con la popolazione, monitorare la situazione e predisporre gli interventi prospettati».

Come hanno spiegato gli esperti di Smat, la tecnica che sarà usata per pulire i tubi a partire da ottobre 2018 è quella del “siluro di ghiaccio“: un sistema utilizzato per la prima volta in Italia, grazie al quale viene iniettata nelle tubazioni una miscela di ghiaccio e sale in grado di eliminare i residui di manganese. Con il nuovo acquedotto di valle inoltre, dal febbraio 2019 l’acqua arriverà nelle case degli aviglianesi da Bardonecchia e non più dai pozzi della zona. Nel frattempo saranno ripulite le condutture dai residui di manganese accumulati negli ultimi 60 anni e una parte dei tubi sarà sostituita. «Sulla parte relativa alla bollettazione – ha spiegato il presidente di Smat – analizzeremo questo problema e vedremo come fare per dare un’agevolazione economica ai cittadini: questo è l’impegno che ci prendiamo. Ci troveremo qua fra un anno a brindare con l’acqua pulita» ha concluso Paolo Romano.

Durante la serata non sono mancate le polemiche ma la discussione si è mantenuta su toni di civiltà e correttezza. A settembre 2017 e a febbraio 2018 l’Amministrazione comunale ha incontrato Smat per fare il punto della situazione sull’acqua ad Avigliana. Il 16 febbraio scorso l’Asl ha reso pubbliche le analisi dell’acqua effettuate sui campioni provenienti dai pozzi di Ponte Dora e Verdina. Rilevati valori entro i limiti per quanto riguarda l’arsenico e il manganese, l’Asl ha chiesto a Smat un monitoraggio in continuo e una maggiore attenzione al problema.

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